Antologia

 

Sono più di due mesi che "Antologia" è stato pubblicato e mi sento ormai in grado di esprimere un giudizio, come sempre, personale.
La prima sensazione che provo alla sola vista della copertina è quella di trovarmi di fronte a quei tristi e malinconici "Best of.." che vengono cinicamente pubblicati poco dopo la scomparsa di ogni gruppo, quasi come spiegazzati avvisi mortuari sui muri. E questa sensazione si rafforza ancora di più quando apro il CD, leggo il libretto ed ascolto le canzoni. Non sono chiaramente le liriche o la musica a darmi queste immagini funeree, ma il semplice fatto che non vi è traccia di Madredeus in quelle pagine, così come nella scelta delle canzoni: leggiamo commenti scritti da altri, non vi sono messaggi del gruppo e tutta l'iconografia stona clamorosamente con quella scelta per gli album ufficiali precedenti. Vediamo tante foto, troppe forse, scattate anche nell'intimità della vita di tour, foto che quasi mi hanno urtato, facendomi sentire in imbarazzo, come fossero confidenze troppo intime di un amico.
Il leggere poi come le canzoni sono state scelte non ha potuto che farmi pensare in una operazione imposta a Madredeus dall'esterno, che ha chiaramente portato ad un uso improprio del materiale letterario e musicale. Non voglio ora accusare quei poveretti che si son trovati a dover creare questo mix: chiunque avrebbe probabilmente fatto scelte sbagliate. E non voglio ora dire che "Antologia" sia sbagliato; affermo solo le sensazioni che esso mi ha procurato.
E' probabile che "Antologia" sarà una ottima operazione di marketing; persone più qualificate di me lo hanno detto, ma nel mio piccolo mi chiedo che bene possa fare la pubblicazione di un album che viola l'iconografia del gruppo, che viola gli equilibri tra le canzoni, e al tempo stesso ha la pretesa di rappresentare tredici anni di Madredeus, dando a chiunque si avvicini con esso alla sua musica di trovarsi di fronte a ciò che Madredeus veramente è, privandolo della curiosità per la produzione ufficiale.

Corvinus

dal sito Madredeus - O Porto - http://go.to/madredeus