Interview

 

Maria Beltrão, una giornalista di Globosat, una TV via cavo Brasiliana, ha intervistato Teresa Salgueiro durante la partecipazione di Madredeus in un festival culturale portoghese che è stato fatto a Niteroi.
Si può sentire il mare nel corso di tutta l'intervista... Teresa è in beige, bellissima e amichevole come sempre... sembra stanca, probabilmente si è alzata presto per questa intervista... ma, comunque, grazie a Maria Beltrão. "MADREDEUS IN BRASILE - Intervista a Teresa Salgueiro per GLOBOSAT-BRAZIL: GLOBOSAT -
MARIA BELTRÃO- Collezionando una impressionante serie di successi, son diventati prima un successo Europeo per poi esplodere in america latina ed in Asia. E' già una cosa straordinaria ma è ancora più incredibile se pensiamo che Madredeus hanno avuto questo succeso cantando in portoghese. Stiamo ora per parlare con Teresa Salgueiro, voce dei Madredeus. Teresa, sia Pedro Ayres Magalhães e Rodrigo Leão avevano grande successo nella musica pop portoghese... Come ti trovarono?
TERESA SALGUEIRO - Bene, loro avevanol'intenzione di fare un gruppo acustico, un gruppo dedicato alla scoperta della "parola cantata", per scoprire la musicalità della lingua portoghese cantando in portoghese... stavano cercando una voce femminile da unire a questo progetto, e a quel tempo, era il 1986, stavano facendo audizioni, e un giorno Rodrigo venne in un cafè nel quale stavo cantando, voglio dire, ero lì con dei miei amici, e stavo cantando "a capella", solo perchè i miei amici mi avevano chiesto di farlo, e chiaramente amavo farlo... (ride)... e Rodrigo mi invitò a provare... lo feci, e mi scelsero...
MARIA BELTRÃO - E tu, con questa splendida voce... hai imparato a cantare da te?
TERESA SALGUEIRO - Agli inizi sì, quando registrammo il primo album (Os Dias da Madredeus), sì... dopo ebbi curiosità di avere lezioni, ed ebbi lezioni di canto private per due anni a Lisbona, e poi un anno di lezioni con Ms. Cristina Castro al Conservatorio e poi smisi, poichè non avevo l'opportunità di poter continuare a studiare, di avere lezioni in modo regolare, anche se mi piaceva molto farlo, poichè uno scopre lo strumento che è la voce in un modo differente e uno impara molto, ma non ho potuto continuare a causa dei diversi tour ed è molto importante avere disciplina in questi studi.
MARIA BELTRÃO - Bene, già nel 1990, l'album "Existir" esplose in Europa... vi aspettavate questo successo anche in altri paesi?
TERESA SALGUEIRO - E' sempre molto difficile rispondere a questa domanda poichè non possiamo dire che ce lo aspettavamo, voglio dire, non possiamo dire che sapevamo che la nostra musica avrebbe avuto successo.... ma d'altra parte, non avremmo mai lavorato se non ci saremmo aspettati che la nostra musica sarebbe stata ascoltata e apprezzata... e dall'inizio, prima in Portogallo, avemmo concerti solo in Portogallo, pochi concerti, nei primi due anni circa dieci concerti all'anno, sempre scegliendo il giusto teatro o scenario all'aperto che consideravamo appropriato allo spirito della musica del gruppo... sin dall'inizio siamo sempre stati molto fortunati con il pubblico, voglio dire, siamo sempre stati apprezzati e il pubblico portoghese cominciò a conoscerci poco a poco e fortunatamente siamo sempre stati accolti benissimo in tutti gli altri paesi dove siamo stati finora... Quindi, non posso dire che ci aspettavamo il successo ma non posso neanche dire che non speravamo che la nostra musica sarebbe piaciuta... Quando lavori con la musica vi è una specie di comunicazione con il pubblico... quindi, vi è sempre una speranza che a qualcuno piaccia quello che stai facendo (sorride)
MARIA BELTRÃO - Avete avuto mai paura di cantare in portoghese?... Voglio dire... Pensavate che sarebbe stato un ostacolo alla vostra musica nel resto del mondo?
TERESA SALGUEIRO - No, perchè l'idea originale del gruppo è sempre stata quella di presentare canzoni dedicate alla lingua portoghese, di cantare in portoghese, e l'interesse venne poco a poco, vogliko dire, non abbiamo mai sentito problemi riguardo a questo poichè la gente ascoltava la nostra musica e, anche se non capivano le parole in portoghese, hanno continuato ad invitarci, da differenti paesi...
MARIA BELTRÃO - Teresa, ti dispiacerebbe cantarci un pezzo da "O Pastor"
TERESA SALGUEIRO - (ride) Bene, un pezzo di "O Pastor"... (sorride)... Vediamo... quale parte vorresti che cantassi?
MARIA BELTRÃO - ...potrebbe essere il ritornello...
TERESA SALGUEIRO - (cantando meravigliosamente) "...ao largo, "Ainda" arde...a barca da fantasia..." -- sketch dal videoclip di "O Pastor" --
MARIA BELTRÃO - Avete sempre scelto posti appropriati alla vostra musica? Avete mai suonato all'aperto... in grandi stadi, per esempio?
TERESA SALGUEIRO - Abbiamo già suonato negli stadi, non solo nei nostri concerti ma anche in concerti nei quali suonavamo con altri musicisti... bene, più che essere preoccupati riguardo al posto in cui suoniamo, siamo sempre preoccupati riguardo alla acustica, poichè siamo un gruppo acustico, abbiamo pochi strumenti ed è qualcosa di delicato, qualcosa che deve essere ben pensato... non è facile amplificare questo tipo di suono in uno stadio, ma ci sono modi per farlo.. è una questione di... abbiamo questa esperienza, abbiamo già fatto spettacoli negli stadi, in grandi teatri, in piccoli teatri, all'aperto... ovviamente ogni posto deve essere preparato acusticamente per la nostra musica...
MARIA BELTRÃO - In O Espírito da Paz, Madredeus ha realmente cambiato qualcosa, principalmente nei soggetti delle canzoni, o no?
TERESA SALGUEIRO - Chiedo scusa...
MARIA BELTRÃO - Voglio dire, i temi, sono cambiati un po'... Amore... Voglio dire, non solo riguardo al Portogallo...
TERESA SALGUEIRO - L'album O Espírito da Paz è più ispirato ai tour e ai viaggi del gruppo attorno al mondo, i viaggi che il gruppo stava per iniziare a quel tempo o quelli di qualche anno prima... queste gite divennero l'ispirazione per il gruppo a quell'epoca...
e anche perchè noi sapevamo già chw questo album sarebbe stato pubblicato in diversi paesi, non solo in Portogallo, in posti che abbiamo visitato e sapevamo che saremmo tornati... in un certo senso, era una metafora, certamente ispirata a questi viaggi, ed erano canzoni, la musica che pensavamo fosse importante fare per visitare quei paesi, ed erano diversi paesi, abbiamo viaggiato tanto.... con O ESPIRITO DA PAZ abbiamo fatto un tour di tre anni, ovviamente con qualche pausa... -- Sketch del videoclip di "VEM" --
MARIA BELTRÃO - Vi è stato un qualche luogo del mondo in cui siete stati sorpresi dalla reazione del pubblico nei vostri confronti? Avete visitato perfino il Giappone...
TERESA SALGUEIRO - Si, il Giappone è sempre una sorpresa grande, poichè è una cultura molto differente, una lingua completamente differente, un ampio "gap cultuirale", ma loro sono molto interessati ad ogni cosa che viene anche dal Portogallo, precisamente, e da ogni parte del mondo... Sono molto curiosi riguardo a tutto e sono anche molto aperti a tutto ciò che viene dall'estero, rispettano le culture degli altri popoli... e in Giappone abbiamo sempre lavorato usando legende, traducendo le parole, in modo che la gente presente fosse capace di comprendere cosa stavamo dicendo, e anche se le lingue e le culture sono differenti diventa facile perchè capiscono quello che vuoi dire... Ma, certamente, la loro risposta è sempre grande, venimmo qua e torneremo sempre a visitarli.
MARIA BELTRÃO - E cosa mi dici riguardo al Brasile? La prima volta che veniste qui.. Vi aspettavate questo successo nel nostro paese?
TERESA SALGUEIRO - Bene, la prima volta che venimmo in Brasile era stato per un invito ad alcuni concerti di Carlos Paredes, nel 1991, con l'album Existir... erano pochi concerti, in piccoli posti, con poche persone ma sono stati speciali... successivamente, siamo tornati per fare un piccolo tour durante il quale abbiamo visitato San Salvador, San Paolo -- il Teatro Municipal (teatro dedicato alla musica classica ed erudita...) e Belo Horizonte...
MARIA BELTRÃO - ...era il 1995...
TERESA SALGUEIRO - Non ricordo...uh...si, 1995...(sorride) tanti tour, tante date differenti, ho dimenticato.... (ride)... bene, mi hai chiesto se ci aspettavamo il successo.... è come ti dissi: se vi sono persone che ci invitano a suonare nel loro paese, ovviamente vi è una certa aspettativa riguardo a ...." come la gente reagirà?"... ma grazie a Dio siamo sempre stati bene accetti.
MARIA BELTRÃO - Teresa, ti chiederei ora di cantare un'altra canzone... Ao Longe o Mar...
TERESA SALGUEIRO - (ride) Questa canzone... è da tanto tempo che non canto questa canzone... (ride)... (cantando meravigliosamente) 'Porto calmo de abrigo, num futuro maior, "Ainda" não está perdido...' -- Sketch del videoclip di AO LONGE O MAR --
MARIA BELTRÃO - ...(ride) bene, sembra che siamo nello scenario perfetto... (indicando il mare dietro di loro)...
TERESA SALGUEIRO - (ride) hai ragione!
MARIA BELTRÃO - Teresa, hai mai immaginato che saresti stata considerata una grande attrice?
TERESA SALGUEIRO - (reagisce con grande sorpresa)
MARIA BELTRÃO - ...Poichè Wim Wenders disse che tu hai un grande talento per la recitazione...
TERESA SALGUEIRO - (sorride) Be', una grande attrice... non posso dire questo poichè la nostra partecipazione nel film ("Lisbon Story" diretto da Wim Wenders) era completamente inattesa... stavamo lavorando alla colonna sonora del film e, più tardi, dopo averci incontrato, Wim Wenders decise che dovevamo essere parte dell stesso film, e anche la nostra partecipazione nel film è piuttosto esigua, anche se la musica è un tema inportante e, bene, noi recitavamo noi stessi, voglio dire, eravamo diretti ma eravamo ancora noi stessi, sono sempre Teresa nel film, ovviamente sotto la direzione di Wenders, bene, abbiamo fatto qualche dialogo, qualche frase che abbiamo detto (sorride).... così, non fu realmente il lavoro di una attrice... fu molto importante farlo e mi piacque molto. -- Sketch di una scena di Lisbon Story che mostra Winter che ascolta Teresa cantare Alfama meravigliosamente, la magia si diffonde....--
MARIA BELTRÃO - Come vi ha trovato Wim Wenders?
TERESA SALGUEIRO - Lui era stato invitato a fare un film su Lisbona, un documentario, e stava cercando della musica di un gruppo portoghese che potesse coincidere con le immagini che avrebbe voluto girare, e così ascoltò i nostri album "Existir" e Lisboa e ci contattò. A quel tempo stavamo per andare in studio per registrare O Espírito da Paz, poichè era da tanto tempo, circa tre anni, da quando registrammo Existir, e vi erano molte canzoni da registrare, e quando ci disse del film, suggerimmo di non usare i nostri precedenti album ma di usare invece nuove canzoni scritte specificatamente per il film... così registrammo allo stesso tempo O Espírito da Paz e "Ainda" (colonna sonora di "Lisbon Story").
MARIA BELTRÃO - L'ultimo album "O Paraíso" è stato registrato a Venezia, Italia... perchè?
TERESA SALGUEIRO - Alcune ragioni pratiche... voglio dire, in un certo senso, è più facile per noi concentrarci per le sessioni di registrazione quando siamo fuori dal Portogallo... Quando siamo a Lisbona, portogallo, la città in cui viviamo, be' (ride)... viaggiamo molto e non abbiamo molto tempo per stare con le nostre famiglie, così non siamo molto concentrati sul nostro lavoro... Così è più facile per noi essere all'estero per avere il perfetto grado di concentrazione... questa è la prima ragione... inoltre, Venezia è un posto splendido, lo studio era fuori dalla città ma dovevamo prendere una barca e un bus per arrivare là, quindi il semplice gesto di svegliarsi e di fare questa breve gita dava una certa ispirazione... non eravamo mai stati lì ma si trova in un paese, l'Italia, in cui abbiamo molti fans...
MARIA BELTRÃO - Tu entrasti nel gruppo molto giovane, eri diciassettenne... sei molto diversa da quella Teresa di 12 anni fa ? Ti senti più preparata a cantare ora?
TERESA SALGUEIRO - (sorride) Si...Dodici anni... quindi sono molto diversa, ovviamente... in molti sensi, non so dire esattamente come, ma ciascuno cambia molto in dodici anni... (ride) Ho viaggiato molto e cantato molto, e questa è la cosa che mi piace più fare, e ho avuto l'opportunità di viaggiare a causa della musica, con il "passaporto" della musica, per conoscere differenti culture e molte persone diverse e mi piace sempre di ritornare in quei luoghi... e mi piace sempre comporre nuove canzoni che hanno nuove cose da dire a quelle persone e di essere invitata da loro a ritornare..


dal sito Madredeus - O Porto - http://go.to/madredeus