Pedro

 

E' passione, è passione... Pedro è passione. Potremmo continuare a parlare all'infinito di lui, delle cose che può aver pensato o visto, ma nulla ci potrà spiegare i perchè legati a lui.
Solo la passione può. Pedro ha creato Madredeus, lo ha sostenuto, lo ha alimentato di sogni e fantasie, dandogli le gambe della musica e la voce delle poesie. Come Atlante ha sorretto il mondo Madredeus con la sicurezza spavalda di un timoniere. Ma perchè tutto questo? E allora vi chiedo perchè ci deve essere un perchè? Madredeus è questo: bellezza senza un perchè, armonia senza ragione. Madredeus è un fiore che sboccia: nessuno saprà mai il perchè di questo evento. Solo la passione lo può spiegare. Solo la passione può dirci perchè nasce un fiore. E vedo in questa passione i caratteri antichi di passioni perse nel passato, quelle passioni per l'ignoto, che ci portano altrove, dove non sappiamo. Passioni queste che ci spiegano il perchè del viaggio, della peregrinazione, della iniziazione all'ignoto, che fanno parte da sempre dell'essere umano. E Pedro ha viaggiato, in realtà e fantasia, in musica e poesia, e come tutti i naviganti, esplorando ciò che è fuori, ha svelato ciò che è dentro, nell'anima, e conoscendo popoli diversi ha compreso il proprio, rintracciandone l'identità. Pedro ha parlato dell'anima, forse della sua, sicuramente della mia.
La ha rivestita degli aurei panni della poesia facendola però sempre camminare sui terreni sentieri del sentimento, del dolore, della saudade.
E l'immagine che ci dà dell'anima è infatti quella di un'anima che ama, che batte sincrona al cuore, che ne è schiava e che canta o si dispera nelle sue gioie o nelle sue lacrime. Quasi ci volesse dire che l'anima è amore ma non viceversa. Pedro ha parlato del popolo, dei popoli, del Portogallo, del mondo intero. Nella sua peregrinazione artistica ha rintracciato, come un argonauta, il Vello d'Oro dell'identità umana scoprendone e rivelandone la semplicità, la grandezza, la bellezza: tre aggettivi che insieme indicano univocamente il Sentimento. In quest'ultimo, e in particolare nella Saudade, ha però visto il segno distintivo di una terra, di una storia, di un popolo che con il suo viaggiare ha lasciato una impronta indelebile nell'anima di tutti i popoli. Potremmo ora parlare all'infinito della sua musica, della sua poesia e da tutto questo parlare non verrebbero fuori che un mare di domande, di questioni, di dubbi. Vi incoraggio quindi a non pensare alla sua musica, alla sua poesia con l'istinto analitico che vi porterebbe fuori strada, ma aprite solamente il cuore, quel cuore che sin da bambini ci insegnano a tener chiuso, e lasciate che la musica e la poesia si spieghino da sole. E di lui sappiate che è passione, è passione... Pedro è passione.

Corvinus

dal sito Madredeus - O Porto - http://go.to/madredeus